
Meeting,
originally uploaded by mondriankilroy.
Come già per il LGSG, due parole per introdurre un nuovo progetto legato a Second Life.
Il bisogno a cui risponde è quello di aumentare la sicurezza delle sim/estate/parcel, impedendo che gli avatar indesiderati possano creare disturbo (stiamo sempre pensando più che altro ad esercizi commerciali, o più in generale utilizzi economici/educativi di Second Life: difficilmente questi progetti troveranno l’interesse dei singoli utenti che se la divertono e basta). E’ un’idea già in parte applicata attraverso l’iniziativa BanLink, un sistema free e (in parte) open source, che permette l’implementazione di liste di ban distribuite tra i diversi territori. Si basa su un sistema di fiducia reciproca tra i sottoscrittori del servizio: l’accesso è quindi molto complicato, e ha una serie di barriere d’ingresso e selezione difficili e un po’ burocratiche.
The Metaverse Republic propone invece un sistema legale completo, con la tipica tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario), per garantire verdetti che siano risultati di un giudizio equo, risultato di un vero e proprio processo. Si basa su un sistema di common law, decisamente alleggerito e adattato a Second Life, e le materie di cui si occupa sono sia di diritto civile (dispute tra residenti su rapporti economici di ogni tipo), sia di condotta scorretta su Second Life (che può risultare in provvedimenti leggeri come una multa, fino alla extrema ratio del ban). L’adesione al sistema garantisce un voto per eleggere un rappresentante presso il parlamento monocamerale, che si occuperà di formulare nuove norme condivise secondo le quali giudicare il comportamento degli avatar nei diversi territori aderenti. L’esecutivo è invece un organo molto leggero che si occupa unicamente di gestire le risorse economiche, il territorio, e tutto ciò che di amministrativo attiene alla gestione del servizio. Nel primo meeting del core team che gestirà il progetto, è stato definita una prima bozza del modello applicativo del progetto, che è diviso in: ADB (Automatic Distributed Banishment), un tool per applicare i verdetti delle corti, oltre che aderire a diverse liste di ban (come BanLink o altre); VWJ (Virtual Worl Justice system), che si occupa invece della gestione del sistema giuridico vero e proprio. Il lavoro è stato diviso in team: management, technical, constitutional, che si occuperanno di ideare e gestire i tre principali settori dell’iniziativa.
Call for action: chiunque di voi fosse interessato al progetto e avesse le abilità tecniche, di project management o giuridiche necessarie, mi contatti su Second Life (Mondrian Lykin). Il progetto è gestito attraverso la piattaforma Basecamp, e presto avrà un suo sito (tra i punti dell’ODG del primo meeting del management).
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