Due parole per dare il benvenuto sul web a Label, rivista con cui Giorgio ed io collaboriamo da poco più di un anno. Label viene dalla carta stampata, e per 10 anni ha fatto viaggiare i suoi lettori (“International dreamers”) tra architettura, design, arte, musica, moda, cinema, libri, fotografia, letteratura con ali sempre nuove. Siamo anche andati a trovarli qualche volta, in redazione a Torino, dove dividono il Lofty Loft con Bellissimo, un’agenzia di comunicazione, e abbiamo sempre imparato molto (e abbiamo recuperato un sacco di lucidissimi arretrati). Con un comunicato stampa recente, danno l’addio alla carta stampata, e atterrano ufficialmente su Internet con un vero e proprio magazine:
Sono dieci anni che facciamo Label. Dieci anni. Parecchi. Chi e cosa non cambia in dieci anni? Pensateci: dieci anni fa gran parte di noi non aveva il telefonino, avevamo da poco la nostra email, sicuramente non possedevamo una macchina foto digitale, tanto meno l’iPod, e non leggevamo nessun blog. Il mondo, i rapporti sociali e il modo di lavorare e comunicare era diverso, tanto.
Le premesse sono quelle di una nuova avventura. Staremo a vedere (e non solo). Benvenuti, Labellers!