Insomma eccoci, scrivo questo post dal cozy Caffè Epi di Palo Alto, su University Avenue. Nonostante gli uragani e con un giorno di ritardo, ce l’abbiamo fatta.
Una parte del team è quindi ufficialmente trasferita in California per partecipare alle finali di Mind The Bridge, la competizione che ci vede in lizza con TripShake, il nostro progetto sul mondo del turismo, e ci dà l’occasione di mostrare ai nostri cugini d’oltre oceano di che pasta siano fatti gli europei. E nel caso dell’Italia, si parla di pasta ancora più a ragion veduta.
Il programma è intenso: dopo un lunedì di training, stamattina abbiamo fatto il punto con Elisabetta Ghisini su sostanza e forma della presentazione, scaldando i motori per il Gran Finale a Stanford di giovedì. Nel mezzo, networking e ulteriori messe a punto, con gli eventi che Marco e tutto il team di Mind The Bridge hanno preparato per noi. Siamo in buona compagnia: altre 4 start-up italiane sono ai box a scaldare i motori. Il gruppo italico è composto da Echolight, Fluidmesh Network, WhereIsNow, VRMedia e TripShake, e che vinca il migliore.
Il mio soggiorno negli States durerà 2 settimane, durante le quali terrò aggiornato questo spazio con cronache, novità, trend e curiosità, in un filo diretto, insomma un bridge, tra Italia e Stati Uniti. Tappe: Palo Alto, CA e New York, NY. Stay tuned for more!