Hotel e motori di ricerca

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Mi presento brevemente: sono Alessio Re, uno dei tre partner di Digital Natives, e sono specializzato in SEO, analitiche web e SEM. Sinora non ho mai scritto sul nostro blog, ed è quindi ora di iniziare partendo dalle tematiche che ritengo più interessanti: la promozione in ambito turistico! :-)

In un mercato affollato come quello dell’accomodation è ormai indispensabile avere una presenza sul web per il proprio hotel; anche il sito più bello e funzionale del mondo, però, non è sufficiente se non è accompagnato da una strategia organica che lo renda facilmente visibile e rintracciabile sui motori di ricerca come Google, Yahoo e Bing, in particolar modo nelle città più grandi e nelle aree a vocazione turistica, con elevata concorrenza.

Per far questo occorre lavorare su più fronti, accompagnando l’ottimizzazione della struttura e dei contenuti del proprio sito (SEO, search engine optimization), garante di ottimi risultati nel medio/lungo periodo, all’utilizzo di campagne di ricerca pagata sugli stessi motori di ricerca (SEM, search engine marketing).

Avendo un sito già molto popolare e facilmente rintracciabile dal search engine per le proposizioni che ci interessano, ci si potrebbe domandare perchè investire ulteriore denaro per la ricerca pagata; così come è lecito chiedersi perchè spendere per l’ottimizzazione quando si potrebbe investire il medesimo budget per campagne SEM, avendone peraltro un ritorno più immediato e tangibile. La risposta è molto semplice: con la ricerca organica andiamo a incontrare le ricerche della clientela generica che è in fase di ricerca informazioni e potrebbe essere attirata dai nostri punti distintivi (che devono essere spiegati molto bene sul sito: perchè il cliente vorrà dormire da noi?); con la ricerca pagata invece ci possiamo concentrare su fasce ben specifiche sulle quali desideriamo puntare: per esempio gli utenti che provengono dalla Germania, gli utenti che frequentano particolari siti, gli utenti business, gli utenti che verranno nella nostra città per un particolare evento. In generale, con il SEM è più facile avvicinarsi ai clienti che siano in una fase più avanzata del ciclo di acquisto e portarli più velocemente alla transazione.

È a questo punto molto facile intuire le potenzialità permesse da una strategia che vada incontro alle esigenze del cliente sia nella prima fase del processo (SEO) sia nella fase più avanzata (SEM). Inoltre, tramite un’eccellente ottimizzazione avremo spesso anche visitatori che arrivano sul nostro sito non perchè in fase esplicita di ricerca informazioni, ma in modo più casuale; con validi contenuti potremo quindi suscitare il loro interesse e guadagnare dei nuovi clienti. All’inverso, potremo fare campagne SEM molto specifiche, focalizzate su periodi ed eventi specifici, e andare a trovare esattamente il cliente che vuole stare da noi, ma ancora non ci conosce. Gli esempi pratici non mancano: nella prossima parte di questo articolo descriverò più approfonditamente cosa serve per impostare una strategia di search engine optimization.

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