Hotel e motori di ricerca (parte 2)

SEO Words

Dopo l’introduzione generale della scorsa volta, entriamo più nello specifico per quanto riguarda il search marketing nel contesto dell’accomodation. Questa volta parlerò di SEO, ovvero Search Engine Optimization.

In un mercato così affollato e competitivo, con la presenza sempre più invadente degli intermediari come Expedia, Venere, Booking e così via, la facile rintracciabilità del sito del proprio albergo è essenziale; se il nostro cliente prenoterà direttamente da noi risparmieremo molto denaro ogni volta, non dovendo lasciare percentuali a terzi.

Allo stesso tempo, un sito facile da rintracciare ci darà la possibilità di raggiungere quella parte di clientela in fase di ricerca di un’accomodation, ma che non è ancora indirizzata verso una scelta particolare; questo significa che il nostro interesse è da una parte rendere il nostro sito facile da trovare per chi ci conosce (quindi con parole chiave che comprendano il nostro brand name), dall’altra catturare chi ricerca per zona o servizi offerti; mi riferisco a parole chiave come “hotel stazione centrale milano”, “albergo con wireless a venezia“. Se forniremo contenuti utili, chiari ed esaustivi per il nostro potenziale cliente, gli stessi motori di ricerca apprezzeranno il nostro sforzo regalandoci quindi migliore visibilità, la quale ci permette di abbattere il costo per acquisizione cliente particolarmente rispetto ai siti di intermediazione già citati.

Operare un’ottimizzazione per i motori di ricerca non è semplice e richiede una strategia puntuale e ben pensata, operando contemporaneamente su due fronti:

  • Struttura tecnica: il sito deve essere strutturato in maniera tale da far sì che i motori di ricerca, attraverso i loro spider (indicizzatori), riescano subito a comprendere quali siano le parti più importanti dello stesso e a classificarle in maniera efficiente attraverso i loro algoritmi. Questo richiede innanzitutto un codice pulito e ben scritto, nonchè la cura di altre caratteristiche nel cui dettaglio entrerò in un’altra occasione, tra cui le cosiddette sitemap (elenco e rilevanza degli URL – indirizzi – contenuti nel sito), l’ottimizzazione dei tag meta (parti di codice che descrivono il contenuto delle pagine e degli articoli), da poco la velocità stessa di risposta. In altre parole, Google, Bing e gli altri vogliono rendere l’esperienza utente il più piacevole possibile, e per far questo i parametri che considerano sono via via sempre di più. Tale ottimizzazione è più facile da operare preparando il sito ex-novo, ma spesso è possibile intervenire con risultati soddisfacenti anche in un secondo momento. Il mercato della ricerca è molto vivo e l’ottimizzazione per i motori di ricerca va seguita con regolarità: così come spesso aggiorniamo e modifichiamo la vetrina del nostro negozio, lo stesso accade per un sito e l’ottimizzazione dello stesso per i motori di ricerca.
  • Stesura/ristrutturazione dei contenuti: è importante scrivere i contenuti e gli articoli del proprio sito in modo da soddisfare allo stesso tempo le esigenze dei propri visitatori e quelle dei motori di ricerca; non è una cosa facilissima perchè bisogna considerare molti aspetti sia meccanici (per i motori) che comunicativi (per i prospect e i clienti); questo richiede quindi una formazione di chi scrive e un’analisi regolare dei contenuti prodotti; vale la regola prima enunciata dell’importanza del mantenere aggiornata l’informazione, il che non significa modificare ogni pagina troppo spesso (specialmente quando questa sia apprezzata sia dai visitatori che da Google & C.!) ma semplicemente mantenere aggiornate e pulite le informazioni che vogliamo fornire all’utente.

Nella prossima parte di questo articolo vi introdurrò invece ai concetti principali relativi al cosiddetto SEM, Search Engine Marketing. A presto!

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  • http://www.signalkuppe.com Lioz

    Articolo interessante

    Google da sempre più peso alla velocità di caricamento della pagina (ha anche escluso totalmente le keywords nei meta)