Tra gli aspetti più interessanti della vicenda Microsoft/Yahoo (ottimamente riassunta su Webgol) c’è la differenza nello stile di comunicazione di Google e quello della risposta di Microsoft. Oltre ai giudizi di merito, ci sono alcune evidentissime differenze: quello di Google è un post di blog come tanti, in cui l’azienda prende una posizione molto chiara, nella persona del CLO (il capo degli avvocati) David Drummond. Dall’altra parte, la risposta è un comunicato stampa composto di: 2 righe di “oggetto”, 4 di contenuto, e 26 (ventisei) righe di disclaimer legali di ogni sorta e tipo. Mi rendo conto della differenza di posizione, e della necessità (probabilmente…) di inserire quelle righe di disclaimer, ma non sono un po’ pochine 4 righe di risposta vaga? Non è un po’ pochino per chi si professa “committed to openness, innovation, and the protection of privacy on the Internet”?

(ricostruzione del logo presa da Mashable)