BTO 2010: il risveglio degli agenti di viaggi

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Che cosa manca ancora agli agenti di viaggi per accantonare un po’ di testardaggine e sbarcare finalmente sul web? Poco, a quanto pare, e ne parleremo meglio questo venerdì a Firenze, in occasione del BuyTourismOnline, la fiera di riferimento per il mercato turistico online.

Quest’anno è particolarmente interessante perché il focus di tutto l’evento sarà sugli agenti di viaggi. Categoria vituperata e sempre (auto)esclusa da un mercato di cui erano custodi fino a pochi anni fa e che si sono poi visti sfilare in un battibaleno dai nemici giurati targati Expedia e TripAdvisor. E su quest’ultimo brand-name vogliamo soffermarci stavolta, perché sarà proprio “advisor” la parola chiave che porteremo sul palco di Firenze per raccontare agli agenti in ascolto che lo spazio c’è ancora, che il loro ruolo si è evoluto, che gli strumenti ormai sono accessibili, e che, insomma, ghen da desciulàs, come direbbero a Milano, in Zona Tortona specialmente.

Lo faremo presentando la filosofia di TripShake, che è proprio quella di riunire viaggiatori e agenti di viaggi in un luogo virtuale, per innescare un meccanismo di mutuo vantaggio in cui il viaggiatore ottiene informazioni da professionisti qualificati, e l’agente di viaggi continua a fare il suo lavoro, cioè consigliare, aiutare, guidare il cliente nell’organizzazione delle sue vacanze. Solo così si garantisce la qualità e l’affidabilità della consulenza, mantenendo un punto di riferimento che ti può seguire anche durante e dopo la vacanza (per eventuali problemi, reclami, ecc. per esempio), ma soprattutto si mantiene la possibilità di creare soluzioni personalizzate, non solo accrocchi di voli con 6 segmenti di 4 compagnie lowcost con imbarco all’alba, zero bagagli, coincidenze da perdere, e hotel superfantastici che poi si rivelano posizionati all’interno di uno svincolo autostradale a quadrifoglio. Personalizzate significa pensate per un certo tipo di cliente, con uno sforzo di analisi e rielaborazione che si avvicina più a quello dello psicologo (o baby-sitter talvolta) che non a quello dell’assemblatore di dynamic-packaging. Il cliente che si sentirà più furbo, continuerà a organizzarsi le pregiate vacanze nel quadrifoglio su Expedia. Quello che sa come vanno le cose, farà una breve sosta su TripShake o in agenzia, farà lavorare gli altri (gratis) e saprà con chi prendersela quando gli asciugamani da spiaggia saranno troppo infeltriti. Ricordiamo che “smart may have the answers, but stupid has all the interesting questions.

Vi aspettiamo venerdì 19 al BTO, Main Hall, verso le 10.30. Stazione Leopolda, Firenze.

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