Ho avuto la fortuna di poterlo provare in anteprima e ora che è aperto in beta privata sono contento di poterne parlare un po’ più approfonditamente. Myrl nasce da un’idea di Francesco D’Orazio, e dalla visione di far uscire i mondi virtuali dai confini del walled-garden in cui si trovano ora. Myrl permette di connettere le nostre identità nei diversi mondi virtuali (al momento Second Life e There, ma presto anche Entropia, Active Worlds, Kaneva, HipiHi, VastPark e il supporto per OpenSim), attraverso un social network full-fledged sviluppato insieme ai ragazzi di Extendi. Dove Myrl aggiunge valore: da una parte inserendo nel sistema un meccanismo per misurare il “karma”, e quindi l’attività, di un utente Myrl, interessante sperimentazione di concetti che nei social network hanno fino ad ora avuto fortune alterne; in più, permette di utilizzare strumenti di social networking per supplire a quella che è una delle più grandi mancanze, oggi, dei mondi virtuali più famosi: la difficoltà nella gestione del proprio entourage, così come facciamo oggi su Facebook, MySpace, Bebo o il nostro social network preferito; infine, la navigazione “per tag” dei membri della community ci permette di trovare persone che condividono con noi progetti, interessi, visioni, ideali, aumentando così le possibilità social dei mondi virtuali.
Per avere un invito è sufficiente inserire il vostro indirizzo nel form della pagina di private beta di Myrl e sare invitati dopo poco
Per i dettagli tecnici, vi rimando ai post di Mashable e TechCrunch UK. Intanto un grosso in bocca al lupo a Francesco per l’iniziativa!