Suspicious

Scritto il 2 Commenti

Israeli police Mentre cerco (involontariamente) di attirare a me una visita dell’anti-terrorismo visitando siti pop israeliani e seguendo i collegamenti di Daniela (per esempio il Council on Foreign Relations o la domanda di ammissione nel Mossad), il mondo comincia a configurarmisi davanti agli occhi come una bomba a orologeria.
Nel senso che se l’Iran non interrompe l’arricchimento dell’uranio, bisogna fermarlo in qualche modo. E se non lo fanno gli USA dovremo pensarci noi, dicono ragazzine israeliane che girano per Tel Aviv con un M16 a tracolla.

Come insegna Jonfen, ogni cosa è illuminata dalla storia, e se riesci a vederla è come avere 4 occhi. Se poi la storia te la giocano sotto gli occhi, è inquietante e bellissimo, e molto umano anche. Ma io la storia la odio, perché, tanto che fai, non ne saprai mai abbastanza. E alla fine magari scopri che tutto quello che hai letto è sbagliato.

Ad ogni modo, il sito del Mossad ha litigato con Firefox e passando all’https di “Careers” gli scudi della volpecula si sono alzati.

Website Certified by an unknown Authority. Unable to verify the identity of www.mossad.gov.il as a trusted site.

Andando avanti è ancora più divertente. Se non avete paura dell’anti-terrorismo, provate.

Ultima nota agrodolce e negramara sulla questione umana delle ragazze con gli M16 è Yalla ya Nasrallah, una pop-war-song israeliana che insulta con spavalderia il capo degli Hizbullah. In tutta onestà , io la trovo divertente. Ma i politicallycorrect non si indignino! Gli israeliani sono i primi a volerci mettere autoironia in questo dramma che mette a rischio la loro esistenza. (E diciamolo, anche la nostra.)

Il viaggio in questa cultura è straordinario. Open-hearted e wide-eyed, ora sto progettando di andarci in macchina. Installando prima un sistema di flares anti-missile, chiaramente. Così mamma è tranquilla.

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  • http://www.bloggers.it/pecoranera83 Ann

    E' davvero una cultura straordinaria, roba da convertircisi. io ne so qualcosa ;-)
    Ottima idea l'antimissile. C'è anche una versione antirapimento per lo Yemen?

  • http://novecento.etz.it Giorgio

    sì, in quel caso pensavo (oltre ad una blindatura normale) delle armi di difesa tipo: un generatore istantaneo di fumo, che disorienta chi ti circonda e permette la fuga nella nebbia di tipo milanese; un cannoncino spara-banconote che distoglie l'attenzione dei rapitori verso altri importanti obiettivi.
    Per il resto, grande attenzione alla registrazione e all'invio del materiale live.