C’è un ristorante incredibile a Milano, Zona Tortona (quartiere che sto lasciando per andare ad abitare a Milano3). Si chiama Persian Red Rose, è minuscolo, nascosto, quieto ed economico. Come si può immaginare dal nome, è iraniano, gestito da Mitra e figli, di Teheran. Ogni tanto ci passo tornando a casa, take-away di khoresht fesengian (uno spezzatino con noci e melograno, per gli amici “quello col melograno”) e via. Non è che mi ricorda l’estate scorsa, ma di certo subisco la fascinazione del luogo. Del resto, in Iran non ho mangiato mai bene come da Mitra & figli.
La settimana scorsa ci ho portato Yuval, l’eroe dei Due Mondi israeliano che col suo passaporto, in Iran non ci … leggi tutto e commenta »
Impietosito e incuriosito dalle brutte notizie che giungono dal fronte Blockbuster Italia, che pare sia indebitato fino al collo e sull’orlo di chiudere, oggi ho optato per una Blockbuster night. Transformers, Pringles alla paprika, paella surgelata, e Coca-cola.